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La regione
È una regione dell’Italia peninsulare, compresa tra il mare Adriatico e l’Appennino Centrale, con capoluogo L’Aquila. Pur essendo geograficamente parte dell’Italia centrale, l’Abruzzo è storicamente, culturalmente, economicamente e linguisticamente parte dell’Italia meridionale.
È diviso in quattro province: L’Aquila, Chieti, Pescara e Teramo. Il suo territorio si divide in una parte costiera nel versante orientale con le spiagge dell’Adriatico e in una parte montuosa dal lato occidentale con il Gran Sasso d’Italia, uno dei massicci montuosi più alti della catena.
Questa fantastica regione presenta il primato di costituire il “Polmone verde d’Europa”, grazie alla presenza dei suoi tre grandi parchi nazionali (Parco della Majella, Parco del Sirente-Velino e quello del Gran Sasso) e alle innumerevoli aree protette, che costituiscono oltre il 45% della superficie complessiva.
Per quanto concerne, invece, il clima abruzzese, possiamo affermare che si distinguono due zone climatiche. Mentre le zone costiere presentano un clima di tipo mediterraneo con estati calde e secche ed inverni miti e piovosi, la fascia collinare e quella montuosa sono caratterizzate da temperature che decrescono progressivamente con l’altitudine, e precipitazioni che aumentano invece con la quota. Questo particolare tipo di clima asseconda la coltivazione dell’ulivo e la conseguente produzione di olio extra-vergine di oliva.
Per quanto riguarda la storia dell’Abruzzo, è necessario tornare indietro nel tempo, fino a raggiungere l’età Paleolitica. In questo periodo, infatti, era abitata da una popolazione di stirpe mediterranea, che continuò ad intensificarsi anche nel Neolitico e lungo tutto il primo millennio avanti Cristo.
In seguito, la Regione fu abitata da popolazioni di ceppo indoeuropeo. La vittoriosa politica di espansione perseguita da Roma portò, nel corso dei secoli IV e III a. C., all’ associazione e conseguente alleanza delle popolazioni indigene con il dominio romano.
Un patrimonio artistico e culturale che si è tramandato, con i suoi costumi tipici, i suoi riti e le sue tradizioni (che spesso affondano le radici nel paganesimo), feste e cerimonie si susseguono quotidianamente in un insieme di colori e danze, ottimo vino (i più importanti: Montepulciano, Cerasuolo e Trebbiano) e, naturalmente, svariate specialità della gastronomia locale che offre un’infinita varietà di sapori. Soprattutto nelle zone montuose.
Per quanto riguardano, invece, le zone Rivierasche, cambiano i colori, i sapori, le sensazioni, le espressioni della gente. Della costa colpiscono la vivacità e la modernità delle strutture turistiche. Ma le caratteristiche dominanti di tutte le località costiere sono gli ampi arenili e le vaste pinete salmastre; le numerose ed attrezzatissime strutture sportive agrituristiche ed alberghiere; i locali notturni e le discoteche fanno inoltre da cornice all’invidiabile mare.
In Abruzzo, nel 2014, si sono prodotti 2.3 milioni di ettolitri di vino e mosti, con un andamento vendemmiale peggiore di quello nazionale. Sebbene i dati siano “sporcati” dalle incongruenze di ISTAT sulle produzioni di mosto, i numeri provinciali sono abbastanza solidi, grazie al fatto che la produzione del suddetto è scesa solamente a poco più del 2% della produzione provinciale. La provincia di Chieti rappresenta la maggior parte della produzione, nonostante tutto nel 2014 è calata del 15% ed è stata dell’11% sotto la media storica.
L’Abruzzo ha una fascia litoranea di circa 130 km; la zona costiera del territorio di Teramo si presenta con spiagge larghe e sabbiose, mentre tra Ortona e Vasta la costa è alta e ripida con spiagge delimitate da una fitta macchia mediterranea. Svariate sono le località di mare sul litorale adriatico situate in Abruzzo; in estate le mete preferite sono Silvì Marina, Vasto, Ortona, Francavilla al Mare e Giulianova. Luoghi suggestivi lungo le coste abruzzesi sono la Pineta D’Annunziana, riserva naturale che si trova nella zona meridionale di Pescara, e la costa dei Trabocchi caratterizzata da antiche macchine da pesca situate su palafitte di legno.
Prodotti tipici abruzzesi
- Scamorza abruzzese IGP
- Pecorino abruzzese
- Trebbiano d’Abruzzo DOP
- Olio extra-vergine di oliva IGP
- Zafferano dell’Aquila IGP
- Liquirizia abruzzese DOP
- Genziana
- Parrozzo
- Vitellone Bianco abruzzese DOP
- Liquore ratafià
- Aglio rosso di Sulmona IGP
- Tacchino alla canzanese
- Arrosticini abruzzesi
Il menu
Vi proponiamo un menu che ricorda i profumi della terra abruzzese e che simboleggia la sua tradizione fra sorprendenti aromi ed imperituri sapori.
Eventi gastronomici Abruzzo:
Trekking eno-culturale più famoso d’Italia di 14 km tra Miglianico e Bucchianico
Evento enoturistico che vede interi borghi in tutta Italia invasi da migliaia di winelovers sotto il cielo stellato..
Evento che vede turisti provenienti da tutta Italia, desiderosi di fare un’esperienza eno-gastronomica direttamente in azienda, dove è possibile scoprire i segreti della vinificazione.
3 giornate dedicate al cioccolato con stand e molto altro…
Uno degli eventi gastronomici più amati dagli abruzzesi e non solo, dove è possibile assaggiare tagli di carne di pecora in diverse texture.
Fiera nazionale sull’agricoltura, dove è possibile condividere i propri interessi riguardo la cura del giardino e dell’orto.
Sagra dedicata alla patata e alla castagna, che promette piatti tradizionali come strozzapreti ai porcini, gli immancabili arrosticini e caldarroste al cartoccio da gustare tranquillamente per le vie di Valle Castellana.