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Don Diego De La Vega

Da diversi mesi non scrivevo più un articolo sulla Community. Tra impegni diversi e tempi sempre risicati non sono riuscito a ritagliarmi lo spazio che avrei voluto per mantenere viva la mia “rubrica” musicale. Qualche settimana fa però, sentendo un ragazzo che canticchiava una canzone in castigliano, ho pensato alle canzoni che conoscevo io in questa lingua e mi è venuta voglia di scrivere un articolo per consigliare a lui, Diego, ma anche a tutti i naviganti, alcune canzoni che mi sono piaciute particolarmente nel corso della mia esistenza.

Cercando di fare una sorta di cronologia del mio bagaglio musicale ai primi posti si trovano sicuramente le canzoni che in qualche modo mi sono arrivate quando ancora non ero io a scegliere la musica e tra queste quelle di Julio Iglesias come “Historia de un amor” e “Besame mucho

Quando sono diventato “padrone del mio destino e capitano della mia anima” anche in campo musicale i generi musicali sono cambiati e sono arrivati ska e patchanka. Tra gli esponenti del primo genere troviamo artisti spagnoli come gli Ska-p “Como me pongo“, “El gato lopez” e “mestizaje” per citare giusto alcune canzoni, mentre uno dei massimi esponenti della patchanka è sicuramente Manu Chao con la canzone che segue

In realtà di quell’album mi sono piaciute quasi tutte le canzoni ma questa è quella che, pur nella sua brevità, mi ha colpito di più. A questo “non genere” musicale , ascriverei anche una canzone delle Spice girls, gruppo che ho seguito poco ma di cui ogni tanto riascolto volentieri alcuni pezzi tra cui, sicuramente, “Viva forever” con il suo mix di inglese e spagnolo e la chitarra che richiama i ritmi del flamenco.

Ovviamente ho “subito” anche le canzoni commerciali come ad esempio nel periodo in cui in TV andavano di moda i “La mosca tse tse” con il suo tormentone “para no verte mas” di cui ricordo ancora il balletto di alto livello in un quiz televisivo 🙂 o quando le emittenti musicali spingevano brani di Paolina Rubio come “Yo sigo aqui” diventato famoso sicuramente anche per il suo video ammiccante. Venendo ai brani commerciali più recenti come non citare i successi estivi dei cantanti latini odierni dal figlio di quell’Julio Iglesias citato ad inizio articolo con la sua “Bailando” ad Alvaro Soler con “Sofia” di cui però ricordo ancora più volentieri la parodia dei PanPers fino ad arrivare ad un altro tormentone arrivato e sparito non tanto “piano piano..”, Despacito.

Anche i film hanno contribuito a farmi conoscere canzoni nuove e una pellicola con Denzel Washington, di cui ora non ricordo il titolo, mi ha fatto scoprire la canzone che vi posto di seguito

“Man on fire”, mentre cercavo il video della canzone è uscito il titolo del film 😉 Il film non è un sicuramente un capolavoro mentre la canzone mi è piaciuta molto di più.

Come possono non citare ora il mio breve periodo di innamoramento musicale di un artista spagnolo di Burgos così affascinato dal nostro paese da ispirarsi nel suo nome d’arte ad un cantante nostrano. Nella sua musica troviamo cover di molti artisti tra cui spicca la canzone che segue. Ovviamente mi riferisco a Tonino Carotone

Ovviamente non poteva mancare il mio gruppo preferito, i MRC che hanno spesso utilizzato, specialmente a partire dal loro secondo album ispirato ad uno scrittore dell’america latina, lo spagnolo nei loro brani

Tra le canzoni dei modena vorrei citare anche “Fuori campo” al cui termine Luis Sepulveda recita una parte tratta da “las venas abiertas de america latina” di Edoardo Galeano, scrittore che ha il merito di avermi insegnato cosa sia l’utopia.

Permettetemi un piccolo balzo indietro in questa cronistoria con un’artista che è stata il mio primo amore pre-adolescenziale, Madonna

In questa canzone, principalmente cantata in inglese, è l’atmosfera a rimandarci ai ritmi latini che verranno poi ripresi da molti gruppi. La Isla Bonita è tratto da uno dei primi album di un’artista che ha avuto una vita musicale tra le più longeve.

Ci sarebbero ancora molte canzoni, come ad esempio “Toca me” di Elettra Lamborghini che ho scoperto mentre navigavo tra le canzoni che ho inserito nell’articolo, ma direi che l’articolo è già abbastanza lungo e non voglio tediarvi (parola che mi ricorda il Teide, vulcano in terra spagnola nell’isola di Tenerife).

¡Hasta Pronto!
Giuseppe

PS vi invito ad inserire nei commenti le vostre Spanish songs!

3 Risposte

  1. Roberto Bianchi
    | Rispondi

    Ciao Giuseppe e ben tornato sulla tua rubrica. Aspettavo da tempo uno dei tuoi articoli sempre ricchi di nuove e “antiche” presenze musicali.
    Quando si parla di musica spagnola, mi vengono in mente i miei studi musicali di chitarra classica, e in particolare mi ispiravano molto i brani di narciso Yepes e la sua abilità nel “tastar de corda”, ma qui voglio cogliere il tuo invito e pubblicare un link ad un brano molto spagnolo: https://www.youtube.com/watch?v=UALvZHlDWaM.
    Infine un duo sempre di chitarristi. Uno italiano Antonio Forcione e l’altro spagnolo Eduardo Niebla, dove le atmosfere sono molto evidenti: https://www.youtube.com/watch?v=QBrQLAvH9gc&list=RDQBrQLAvH9gc&start_radio=1&t=49
    e poi perché non basta mai il bellissimo brano del solo Eduardo Niebla: https://www.youtube.com/watch?v=Tlvs6_LMJhQ.
    E infine un brano di Antonio Forcione dove l’aria è più internazionale, https://www.youtube.com/channel/UC-bOHsn3qRM6wkB5wlkM23w

  2. Giuseppe Migliore
    | Rispondi

    Wow, che chitarre!
    Quindi, mi toccherà pubblicare almeno un paio di altri articoli
    A presto!!

  3. Roberto Bianchi
    | Rispondi

    Eh già… mi sembra il minimo!

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