9 cm. Talento e visione.
9 centimetri son poco meno di quanto è lunga questa riga.
5 metri è la lunghezza tipica e minima di un parcheggio per auto.
Immagina ora un ragazzo che, dopo una buona rincorsa, salta – in tutta la sua lunghezza – un “posto auto”.
Anzi.
Un pochino di più. Per la precisione 63 centimetri in più.
Esattamente un passo in più dei perimetri rettangolari blu o bianchi che troviamo nelle piazze e lungo le vie.
Immagina ancora che questo salto così lungo sia stato fatto in maniera spontanea e naturale, con pochi (forse due, forse uno) allenamenti specifici. Quasi per caso.
Dico quasi perché il caso stavolta c’entra poco.
C’è bisogno di talento e di visione.
Non si va ai campionati studenteschi per caso.
Non si saltano quasi 6 metri per caso.
Il talento l’ha messo in gioco Leonardo Schieda, 5C Alberghiero.
La visione l’han colta e messa in atto i professori Caserta e Cinardo.
“Secondo noi potresti provare il “Lungo”, se ne hai piacere.
Abbiamo “visto” qualcosa”.
La risposta è arrivata, dirompente, in gara: 5 metri e 63 centimetri.
– B O O O O O O O O O O O O O O M! –
Quarto assoluto su 39 partecipanti. Campionati Studenteschi Junior del 4 aprile scorso.
A soli 9 centimetri dal terzo posto.
A 9 centimetri dal podio.
Leonardo.
Passato di lì quasi per caso.
“pssst!”
“…si allenasse specificamente, impegnandosi e dedicandosi potrebbe raggiungere risultati importanti”
Qualcuno, sottovoce, ha di nuovo intravisto qualcosa.
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Per la cronaca il primo classificato, lunghista di “professione” ed attualmente in carriera, ha saltato 6,91 metri, con un “personale” di oltre 7 metri. Più della larghezza di una porta da calcio – da palo a palo -.