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Nizza DOCG

Zona di produzione

La zona di produzione è limitata ai comuni di Agliano Terme, Belveglio, Bruno, Calamandrana, Castel Boglione, Castelnuovo Belbo, Castelnuovo Calcea, Castel Rocchero, Cortiglione, Incisa Scapaccino, Moasca, Mombaruzzo, Mombercelli, Nizza Monferrato, Rocchetta Palafea, San Marzano Oliveto, Vaglio Serra e Vinchio nella provincia di Asti.

Legame con l’ambiente geografico

Giacitura esclusivamente collinare con esposizione da sud a sud ovest – sud est. Forma di allevamento tradizionale con contro spalliera a vegetazione assurgente. Sistemi di potatura a Guyot o cordone speronato basso. Densità di impianto di almeno 4000 piante per ettaro e numero di gemme mediamente non superiore a 10 per ceppo.

Caratteristiche organolettiche

Colore rosso rubino intenso, tendente al granato con l’invecchiamento. Odore intenso, caratteristico, etereo. Sapore secco, corposo, armonico e rotondo.

Storia del NIzza

Dalla vendemmia 2000 e fino al 2007 venne riconosciuta Nizza come sottozona della Barbera d’Asti doc Superiore (D.M. 13/10/2000) 2007. La denominazione è Barbera d’Asti Doc Superiore “Nizza”

Con la vendemmia 2008 e fino al 2013 viene riconosciuta la docg per la Barbera d’Asti e la denominazione diventa Barbera d’Asti Docg Superiore “Nizza”

Con la vendemmia 2014 nasce la denominazione NIZZA elevando la sottozona della Barbera a denominazione propria. Viene introdotta la possibilità di aggiungere la tipologia “riserva” e la menzione “vigna”. Essendo la zona di Nizza storicamente tra le più vocate per il vino Barbera, negli anni 90, i produttori della zona hanno fatto richiesta per il riconoscimento della “sottozona” unico modo per ottenere la denominazione “Nizza docg”. Nei 13 anni passati i produttori hanno avuto la possibilità di testare il disciplinare e di apportare piccole modifiche.

L’utilizzo del nome geografico “Nizza” al posto del vitigno, è la sintesi di tradizione, cultura e territorio. La superficie di produzione del Nizza è limitata da un disciplinare con vincoli molto rigidi sul piano colturale ed enologico. Ma i produttori del Nizza si sono dotati di un codice di autoregolamentazione ancora più severo, per far sì che i vini presentati col nome Barbera d’Asti Superiore Nizza siano di standard qualitativo ancor più elevato.

Fonti

Associazione produttori Nizza